Unitre Cecina partecipa per il quarto anno consecutivo al bando regionale dedicato alla Festa della Toscana, che nel 2025 sviluppa il tema “La Toscana ponte per la pace”. Un filo conduttore che l’associazione ha scelto di interpretare attraverso un ricco programma di incontri e conferenze, valorizzando la cultura come strumento di dialogo, gentilezza e convivenza civile.
Benché il calendario delle iniziative Unitre prenda avvio già dal 26 novembre, la data simbolicamente più importante resta il 30 novembre, Festa della Toscana, che celebra l’abolizione della pena di morte avvenuta nel 1786 grazie al Codice Leopoldino. Una ricorrenza che “assume particolare rilievo in un anno in cui la figura di Pietro Leopoldo è stata ampiamente ricordata per la sua visione illuminata, le riforme sociali e civili e un’eredità ancora attuale”.
Unitre ha scelto di dedicare questa edizione a un’idea di pace intesa non come assenza di conflitto, ma come progetto quotidiano, educazione e responsabilità condivisa. I rappresentanti dell’associazione hanno ricordato come fin dalla sua fondazione Unitre si impegni nella diffusione della cultura attraverso docenti che operano interamente su base volontaria: un modello che incarna valori di gentilezza, inclusione e partecipazione. L’intero programma annuale può essere letto come un percorso di tolleranza e convivenza, e alcune conferenze sono state selezionate proprio per la loro particolare vicinanza al tema, incluso il sottotitolo ispirato alla celebre fotografia dell’Apollo VIII e a un verso dantesco.
Non è mancato un richiamo alla tradizione classica: è stato ricordato come già Cicerone, nel Somnium Scipionis, evidenziasse quanto spesso gli uomini combattano “per pochi palmi di terra”, un messaggio sorprendentemente attuale che attraversa oltre duemila anni di storia.
Durante la conferenza stampa di presentazione è stato illustrato anche l’avanzamento del grande progetto di trascrizione della Divina Commedia su pergamena, un lavoro portato avanti da sette anni grazie al contributo di volontari, studenti, professionisti della legatoria artistica e di una tipografia di Volterra. Le prime due cantiche sono già custodite nella Biblioteca Comunale di Cecina mentre una volta completata l’opera, Unitre realizzerà una teca per esporla stabilmente e renderla consultabile da tutta la cittadinanza.
Il vicesindaco Alessandro Bechini ha espresso profonda gratitudine per il lavoro svolto dall’associazione, rimarcando la qualità e la rilevanza delle conferenze proposte. Ha ricordato come “il tema della pace sia oggi più che mai necessario, anche in relazione alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, celebrata proprio il 25 novembre: un’occasione che richiama l’importanza dell’educazione al rispetto, alla non violenza e alla capacità di confronto”. Bechini ha sottolineato anche come gli eventi Unitre, anche nella programmazione estiva, attraggano un pubblico così numeroso da richiedere “persino la sedia da casa”, segno evidente del bisogno diffuso di ritrovarsi, dialogare e condividere momenti di socialità.
Il vicesindaco ha inoltre evidenziato come i più giovani vivano spesso in un ambiente digitale che alimenta solo conferme e affinità, limitando il confronto con idee diverse: “Gli algoritmi mostrano ciò che già pensiamo e questo rischia di trasformare il dialogo in scontro”. Per questo, ha concluso, l’Amministrazione Comunale è “felicissima di sostenere e valorizzare il lavoro che Unitre svolge non solo nei singoli eventi ma soprattutto ogni giorno, con l’impegno costante verso la crescita culturale della comunità”.
Programma eventi:
MERCOLEDÌ 26 NOVEMBRE
Ore 15.30–17 • Auditorium Via Verdi, Cecina
Quel dolce pome: Dante e il tema della pace
a cura di Giuliana Nuvoli
GIOVEDì 27 NOVEMBRE
Ore 17.30 - 19 Foyer Teatro De FIlippo
La dipendenza affettiva nelle relazioni
a cura di Monica Pacchini
Conversazioni con Viola Conti
Letture di Valeria Cipolli
VENERDì 28 NOVEMBRE
Ore 15.30–17 • Auditorium Via Verdi, Cecina
V. Andreoli: Baby Gang
a cura di Maria Carmen Bruzzaniti
SABATO 29 NOVEMBRE
Ore 17.30–19 • Foyer Teatro De Filippo, Cecina
Amartya Sen: identità e violenza
a cura di Vinicio Giannotti
DOMENICA 30 NOVEMBRE – Festa della Toscana
Ore 17.30–19 • Foyer Teatro De Filippo, Cecina
Io sono innocente
a cura di Fabio Carraresi e Sandro Betti
MERCOLEDÌ 10 DICEMBRE
Ore 17–19 • Auditorium Via Verdi, Cecina
Pietro Leopoldo uomo di pace
a cura di Mauro Cusmai
VENERDÌ 12 DICEMBRE
Ore 17–19 • Auditorium Via Verdi, Cecina
Oltre i confini: la ricerca scientifica al servizio dell’umanità
a cura di Leonardo Giardi
MERCOLEDÌ 17 DICEMBRE
Ore 15.30–17 • Auditorium Via Verdi, Cecina
La non violenza come pratica: zoom sull’educazione di genere
a cura di Maria Carmen Bruzzaniti
MARTEDÌ 21 GENNAIO
Ore 15.30–17 • Auditorium Via Verdi, Cecina
Il sonno della ragione. Per la Giornata delle Memorie
a cura di Giuliana Nuvoli
MERCOLEDÌ 4 FEBBRAIO
Ore 17–19 • Auditorium Via Verdi, Cecina
La musica: comunicazione privilegiata per comprendere e abbreviare le distanze
a cura di Federico Rovini
LUNEDÌ 9 FEBBRAIO
Ore 17–19 • Auditorium Via Verdi, Cecina
Complessità, diversità, violenza di genere: le maltrattanti dalla gilania alla tossicità
a cura di Franca Frittelli
VENERDÌ 13 FEBBRAIO
Ore 17–19 • Auditorium Via Verdi, Cecina
Giorno del Ricordo 2025: l’Alto Adriatico, da una terra multietnica una prospettiva per l’Europa di domani
a cura di Guido Giacometti
MERCOLEDÌ 18 FEBBRAIO
Ore 17–19 • Auditorium Via Verdi, Cecina
La teologia della pace
a cura di Giovanni Salvini
MERCOLEDÌ 4 MARZO
Ore 15.30–17 • Auditorium Via Verdi, Cecina
S. Rusch: Quando la giraffa balla con il lupo, ovvero la comunicazione non violenta
a cura di Maria Carmen Bruzzaniti
MERCOLEDÌ 4 MARZO (secondo appuntamento)
Ore 17–19 • Auditorium Via Verdi, Cecina
La paura e il coraggio nella notte dell’Innominato
a cura di Giuliana Nuvoli
GIOVEDÌ 5 MARZO
Ore 21–23 • Cinema Multisala Tirreno, Cecina
Cineforum – Rassegna Cinematografica 2026
a cura di Sezione Soci Unicoop Etruria
Giovani madri di Jean-Pierre & Luc Dardenne
LUNEDÌ 9 MARZO
Ore 17–19 • Auditorium Via Verdi, Cecina
Strumenti sociologici per il contrasto del femminicidio: le narrazioni del sé
a cura di Franca Frittelli