E' possibile aderire come produttore e come consumatore alla Comunità Energetica Rinnovabile Solidale di Area Vasta.
E' on line il sito dove trovare tutte le informazioni sul funzionamento della CER, sugli organi di governo e sulle modalità di adesione per cittadini, imprese ed enti pubblici e le risposte ai propri dubbi (sezione FAQ).
cersave.it
La CER SAVE è stata costituita il 6 novembre 2025 dalla Provincia di Livorno insieme ai Comuni di Castagneto Carducci, Castellina Marittima, Cecina, Marciana, Piombino, Riparbella, Rosignano Marittimo e San Vincenzo. Opera sul territorio della Costa degli Etruschi e dell’Isola d’Elba, con l’obiettivo di promuovere un modello cooperativo fondato su sostenibilità ambientale, partecipazione democratica e solidarietà.
Il progetto punta a coinvolgere direttamente le comunità locali nella produzione e nel consumo di energia rinnovabile, riducendo la povertà energetica grazie a un fondo solidale che garantisce la partecipazione di tutti.
Nei prossimi mesi la Provincia, insieme ai Comuni aderenti, organizzerà una serie di assemblee pubbliche informative per presentare il progetto e le modalità di adesione:
#savethedate Lunedì 20 aprile 2026 a Cecina
Il Comune di Cecina invita cittadini, imprese e associazioni a partecipare per conoscere i vantaggi della CER SAVE e scoprire come contribuire alla transizione energetica del territorio.
Cos’è una Comunità Energetica Rinnovabile (CER)?
Una Comunità Energetica Rinnovabile rappresenta un’innovativa forma di collaborazione e gestione dell’energia che unisce individui, imprese e enti locali in un unico obiettivo: produrre, consumare e condividere virtualmente energia rinnovabile a livello locale. Possono partecipare alla CER: persone fisiche, PMI, anche partecipate da enti territoriali, associazioni, aziende territoriali per l’edilizia residenziale, istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, aziende pubbliche di servizi alla persona, consorzi di bonifica, enti e organismi di ricerca e formazione, enti religiosi, enti del Terzo settore e associazioni di protezione ambientale nonché le amministrazioni locali individuate nell’elenco delle amministrazioni pubbliche predisposto dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196. Ciascun soggetto può partecipare col ruolo di consumatore, produttore o prosumer.
Chi può far parte di una CER?
I membri delle comunità energetiche possono essere: persone fisiche, piccole e medie imprese (PMI), enti territoriali, autorità locali, amministrazioni comunali, enti di ricerca e formazione, enti religiosi, enti del terzo settore, associazioni. Colui che intende aderire a una CER dovrà essere titolare di contatore elettrico (POD) o di una superficie e potrà rivestire all’interno della Comunità Energetica uno dei seguenti ruoli:
Consumer: Consumatore, ovvero colui che non ha un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili e che quindi ha necessità di “acquistarla” per soddisfare i propri bisogni energetici. Mette a disposizione della CER i propri consumi per condividere l’energia
Prosumer: È colui che possiede un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili. Questo soggetto oltre a consumare l’energia che produce, può anche cedere l’energia prodotta in eccesso per la condivisione all’interno della CER. I ricavi dalla vendita dell’energia alla rete rimangono di sua titolarità
Producer: questa figura detiene impianti a fonti rinnovabili che mette a disposizione della Comunità non disponendo della possibilità di autoconsumare fisicamente la propria produzione
Titolari di una superficie, tetto/lastrico: Il Titolare del tetto/lastrico mette a disposizione della Comunità Energetica la propria superficie perché la Comunità stessa vi possa realizzare un impianto da fonti rinnovabili. Questo non sostiene i costi dell’impianto e della sua gestione, riceve un compenso per la disponibilità della superficie, beneficiando eventualmente dell’energia prodotta dall’impianto, che viene regolata con apposito contratto