Dal 3 maggio per 4 domeniche appuntamento con Parole e Musica classica, la rassegna musicale primaverile al Palazzetto dei Congressi. Aspettando la seconda edizione di Note al Calasole.
La musica torna protagonista a Cecina con un calendario che accompagnerà cittadini e visitatori dalla primavera all’estate. Prende il via infatti “Note al meriggio”, la rassegna promossa dal Comune di Cecina in collaborazione con il Conservatorio Conservatorio Pietro Mascagni di Livorno, pensata come anteprima primaverile di “Note al calasole”, il format estivo che lo scorso anno ha riscosso grande partecipazione e che nel 2026 tornerà con una seconda edizione ancora più ricca.
Gli appuntamenti di “Note al meriggio” si terranno al Palazzetto dei Congressi alle ore 17 e saranno a ingresso gratuito.
Il programma prenderà il via sabato 3 maggio con “Necrokomicon – Sei racconti ‘comici’ per scoprire l’ironia del cosmo” (2026), con drammaturgia e testi di Guido Barbieri, musiche di Fabrizio De Rossi Re e Saba Lanz, mima-danzatrice. Si prosegue sabato 10 maggio con “Traumerei: splendore e morte di Schumann”, concerto in versi con Fabrizio Parrini, testo e voce, e Federico Rovini al pianoforte. Il terzo appuntamento è in programma sabato 17 maggio con “Zittita!”, testo di Monica Pelliccione e Rossella Spinosa, con Sonia Grandis voce recitante. Chiude la rassegna sabato 24 maggio “Beethoven – L’arte, soltanto lei mi ha salvato”, con Simone Soldati al pianoforte e Sandro Cappelletto tra testo e voce.
“Con Note al meriggio inauguriamo un percorso culturale che vuole accompagnare Cecina per diversi mesi, creando occasioni di incontro attraverso la musica e valorizzando i nostri spazi cittadini – dichiara la sindaca di Cecina Lia Burgalassi –. Dopo il successo della prima edizione di Note al calasole, che la scorsa estate ha registrato una grande partecipazione di pubblico, abbiamo scelto di investire ancora di più su questa proposta. Quest’anno la rassegna estiva tornerà tra giugno e luglio con un weekend in più, ampliando il calendario e confermando la volontà dell’amministrazione di offrire eventi culturali di qualità, gratuiti e accessibili a tutti. La cultura è anche questo: creare momenti di bellezza condivisa e valorizzare luoghi del nostro territorio, come la Riserva dei Tomboli”.