Sostegno fragilità anziani: cos'è?
È il progetto promosso da Regione Toscana per sostenere la famiglia quando si presenta la prima fase di fragilità dell’anziano.
Il progetto prevede il coinvolgimento delle Zone Distretto e Società della Salute, del Terzo settore e del volontariato presenti sul territorio per fornire:
- l'intervento diretto di un operatore presso l'abitazione dell'anziano, per garantire alla famiglia orientamento e adeguate informazioni sui percorsi socio-assistenziali;
- un primo sostegno economico nei primi tempi di difficoltà, per attivare un rapporto con un assistente familiare accreditato;
- la consulenza telefonica con un esperto per la verifica dei propri diritti previdenziali.
A chi è rivolto?
Sostegno Fragilità Anziani è rivolto all'anziano che vive da solo o in famiglia che rientra nelle seguenti condizioni:
- età uguale o superiore a 70 anni;
- residenza in Toscana;
- trovarsi in un momento di difficoltà, fragilità o disagio che si manifesta per la prima volta;
- non avere un Progetto di assistenza individualizzato (PAI)/Progetto di vita (PdV) con interventi già attivati da parte dei servizi territoriali.
Come si attiva?
Per attivare il progetto è necessario chiamare il numero unico regionale 055 4383000, attivo da lunedì a venerdì ore 8.00-19.30 e sabato ore 8.00-15.00.
Entro 48 ore un operatore dedicato si recherà presso l’abitazione dell’anziano in difficoltà.
Se sussistono i requisiti previsti dal progetto, Regione Toscana corrisponderà un primo sostegno economico pari a 300 euro una tantum, per attivare nella prima fase di difficoltà il rapporto con un assistente familiare accreditato.
L’operatore dedicato inoltre garantirà un periodo di tutoraggio a domicilio per aiutare la famiglia ad attivare il rapporto con un assistente familiare accreditato.
Per maggiori informazioni regione.toscana.it/sostegnoanziani