Con l'arrivo della stagione dei funghi, il Comune di Cecina ricorda le regole da seguire per la raccolta sul territorio regionale, disciplinata dalla L.R. 22 marzo 1999 n. 16.
Chi deve richiedere l'autorizzazione
Chi risiede in Toscana e intende raccogliere funghi nel proprio Comune di residenza non deve munirsi di alcuna autorizzazione. Chi invece vuole raccogliere funghi al di fuori del proprio Comune è tenuto a effettuare un versamento alla Regione Toscana, così come i non residenti, che devono ottenere un'autorizzazione turistica.
Come effettuare il versamento
Il pagamento può essere effettuato in uno di questi modi:
- versamento sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana
- bonifico bancario con IBAN IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946
- tramite la piattaforma IRIS (Servizi Toscana)
È importante indicare nella causale la dicitura "Raccolta funghi", insieme ai dati anagrafici di chi effettuerà la raccolta (o, nel caso di minori, ai dati del minore stesso). La ricevuta va conservata con cura e portata con sé, insieme a un documento di riconoscimento, al momento della raccolta.
!!Attenzione: a partire dal 30 settembre 2026 non sarà più possibile effettuare il pagamento delle autorizzazioni alla raccolta dei funghi epigei spontanei mediante bollettino postale su conto corrente postale intestato alla Regione Toscana.
Da tale data, il versamento dovrà essere effettuato attraverso il canale digitale regionale IRIS, integrato con il sistema nazionale PagoPA, tramite il quale l’utente potrà procedere al pagamento secondo le diverse modalità rese disponibili dalla piattaforma e dai prestatori di servizi di
pagamento abilitati.
Quanto si paga
Per i residenti in Toscana che raccolgono fuori dal proprio Comune, l'autorizzazione personale costa 13 euro per sei mesi o 25 euro per un anno intero. Chi risiede in territori montani, così come i ragazzi tra i 14 e i 18 anni in possesso dell'attestato previsto dalla legge, beneficiano di una riduzione del 50%.
Per i non residenti l'autorizzazione turistica è invece di 15 euro per un giorno, 40 euro per sette giorni consecutivi o 100 euro per un anno.
Quanti funghi si possono raccogliere
Il limite giornaliero è di 3 kg a persona. Non ci sono invece limiti per imprenditori agricoli e soci di cooperative agroforestali in possesso di specifico attestato di idoneità, previa comunicazione SCIA al SUAP.
Regole e divieti da rispettare
La raccolta è consentita da un'ora prima dell'alba a un'ora dopo il tramonto, ed è vietato l'uso di rastrelli che possano danneggiare il micelio e gli apparati radicali. I funghi vanno riposti in contenitori rigidi e areati: è vietato l'uso di sacchetti di plastica.
Attenzione anche alle dimensioni: è vietato raccogliere porcini (Boletus sez. Edules) con cappello inferiore a 4 cm, dormiente e prugnolo sotto i 2 cm, e ovoli buoni quando le lamelle non sono ancora visibili.
Per approfondimenti visita la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana: https://www.regione.toscana.it/-/raccolta-funghi-ecco-le-disposizioni